• Alessia Camoirano Bruges

Mirrors: amare l'immagine riflessa.

Updated: Jun 23


Alessia with Mirrors

Una delle prime cose che faccio la mattina e' guardarmi all specchio. Credo sia un'esperienza intima, personale e molto profonda. E' un modo per conoscersi, riflettere, apprezzarsi e incoraggiarsi. Soltanto negli ultimi anni sono riuscita ad accettare la mia immagine e amarne il riflesso.

Per anni, guardarmi allo specchio mi spaventava perche' non mi accettavo. Non solo non accettavo il mio corpo, ma non accettavo la mia identita' e persona. Perdere peso, tagliarmi i capelli, trucco etc non cambiava assolutamente niente, ma continuavo a farlo. La vera svolta e' arrivata quando ho accettato la mia identità, la mia persona, tutte le parti dentro di me che consideravo sbagliate, brutte, non adatte. Ho capito che era solo una mia percezione e nonostante avessi avuto persone nella mia vita che per anni hanno criticato, disprezzato e bullizzato la mia immagine; ho capito che il problema non ero io, ma loro. Ma e' stato un processo lungo, doloroso e complicato.


Ho iniziato una ricerca, che dura da anni, fatta di accettazione, studio psicologico e amore proprio.

Guardarsi allo specchio, sia quello emozionale che fisico e' un percorso personale, fatto di battaglie vinte e perse.


Spesso guardiamo noi stessi e l'immagine che riflette non si allinea con il modo in cui ci sentiamo dentro e come percepiamo i nostri corpi. Se la nostra identità non coincide con il riflesso, ciò provoca ansia, stress, distacco. Tuttavia, guardare il nostro riflesso ci aiuta a sviluppare un senso di sé, radicandoci nei nostri corpi e spesso tendiamo a rifiutare il riflesso e quindi a rifiutarci. La società ha applicato troppe regole sui nostri corpi, su come dovrebbe apparire, restrizioni su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Non c'è equilibrio o libertà.


A causa dello standard stabilito dalla società, tendiamo ad essere molto critici nei confronti dei nostri corpi, rendendo troppo difficile semplicemente accettare e amare noi stessi profondamente. È l'unico corpo che abbiamo in questa vita. Se c'è il desiderio di cambiare, è solo per noi stessi, è perché sentiamo quel bisogno dentro di noi e non per compiacere gli altri. È inutile buttarmi giù per un'immagine che inevitabilmente si deteriorerà e scomparirà. Com'è imperativo amarlo con tutta la mia anima.



Per questo motivo ho deciso di fare un dipinto su tutte le battaglie che ho avuto con il mio corpo, un dipinto che rappresentasse quel momento intimo, personale. Movimenti bruschi, decisi, carichi di energia. Per far riaffiorare tutte le emozioni, ho dipinto ascoltando musica che ascoltavo quando era una teenager come ad esempio Lady Gaga (che ancora oggi ascolto) e le luci della centrale elettrica. Il dipinto ha una superficie e consistenza spessa e in rilievo con molti dettagli. Ho utilizzato solo colori iridescenti, i quali cambiano a seconda dell'angolatura e luce, una metafora.



Mirrors

I miei occhi incontrano il mio riflesso

posso sentire ogni parte del mio corpo prendere vita all'improvviso,

il vuoto vuole prendere il controllo

Sono reale? Cosa è reale?

Se solo potessi impedire alla mia mente di correre

sono in una competizione costante

con lo specchio e il telefono

chiedendo sempre di più

Ti sto già dando tutto, cosa altro vuoi?

La mia mente cade a pezzi mentre tengo la tua mano

e non so chi sono

quando gli specchi si girano.

Cercherò la tua pelle

so che il mio riflesso non mi aiuterà a trovare pace

vetri rotti sul pavimento.

Continuo a cercarti anche se

te ne sei andato da tempo

mi stai bruciando attraverso la schiena.

Stanca di cadere a pezzi, lo specchio ride alle mie spalle


Attualmente ho stampe d'arte del dipinto disponibli, se interessati contattatemi a alessiacamoiranobruges@gmail.com


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