• Alessia Camoirano Bruges

Il mito di Didone e l'abbandono, dipinto e poesia.

I racconti di mitologia mi hanno sempre affascinata. Che sia greca, romana, colombiana etc. Il pathos, la tragedia, inganno, passione e la connessione con la natura in particolare ,sono gli elementi che mi hanno incuriosita di più. 


Per questo motivo, ho deciso di rappresentare alcune figure femminili o storie con al centro figure femminili. La serie include; Didone, Chaos, Nemesis, Cassandra, Thallo, Auxo, Carpo e altre figure alle quali sto lavorando. 


La prima della serie e’ Didone. La figura di Didone viene ripresa diverse volte durante il corso della storia, una delle versioni più popolari e’ quella di Virgilio nell’Eneide. 

(Per saperne di piu andate su questo sito https://bmcr.brynmawr.edu/2019/2019.07.13/)


Virgilio, vede Didone come una suicida che abbandonata da Enea, si getta nel fuoco trafitta dalla sua spada. Nonostante la sua potenza, nonostante l’essere regina, la sua vita si spegne nel fuoco. Didone e’ un personaggio complesso, che non va minimizzato all’abbandono e suicidio. Ma a 15 anni, il mito di Didone mi toccò profondamente e mi influenzò moltissimo la mia vita in futuro. A 15 già sentivo tutto intensamente, più dei miei compagni.


Vedere una donna come Didone sgretolarsi anche per l’abbandono, mi fece sentire capita. Non presi altro dalla storia in quel momento, capì solo che nonostante potessi sentire un dolore immenso dentro di me, quel dolore non faceva di me una donna senza dignità e senza valore.  E a 15 anni, sentirsi capiti, anche solo da un mito, e’ un traguardo. Quasi 10 anni dopo, so perfettamente che la storia va al di la del suicidio- abbandono. Ma il dolore per l’abbandono, e’ stata una costante nella mia vita,, con la quale convivo con mezza serenità. Ed e’ per questo che ho deciso di dipingere il mito di Didone in versione astratta.


Questo dipinto fu il primo dipinto che riuscì a fare dopo un periodo molto difficile della mia vita. Un periodo che ha cambiato la mia vita per sempre, in meglio. 


Ho fatto una moodboard, scegliendo i colori in base a 1) l’emozione che volevo esplorare 2) i colori che ho visto nei dipinti riguardanti il mito.  Dopo di che, ho mischiato i colori con un liquitex pouring medium e fluid improver.  Per fare il dipinto, ho creato delle linee orizzontali e verticali. Creando diversi strati di pittura. Una volta suddiviso il dipinto in linee, ho iniziato a muovere la tela dolcemente, in alto e in basso alternando a dei movimenti bruschi e improvvisi. Questi movimenti sono sempre un'alternanza di stati consci e subconsci. Dipingere per lasciare andare il dolore, in questo caso, l’abbandono. 



Alessia Camoirano Bruges working on Dido's Myth

Con la spatola, ho mosso le linee per far si che i colori si mischiassero senza perdere la loro essenza e per creare le forme. Le forme che vedi sulla tela, rappresentano le mie diverse battaglie interiori a causa dell'abbandono. Allo stesso tempo, rappresentano le battaglie di Didone.

Dido's Myth di Alessia Camoirano Bruges

Come con ogni dipinto, ho applicato vernice lucida. 



Alla fine del dipinto, come sempre, ho scritto le lyrics. Queste sono parole che accompagnano il dipinto.




Cento ombre

scalfiscono e mordono

le mie interiora.

Nuoto tra tutti i colori

la calma è un'isola

il caos è la mia armatura

posso essere gelosa di lei

posso chiedermi di cambiare

ma in silenzio, aspetto la tua lontananza.

Mentre cammino per la città

Mentre salto sulla discrict line

mentre prendo a pugni i miei desideri

e abbraccio i miei bisogni

Dico addio a tutto ciò che sono stata.

Ma  tengo ancora stretta quella ragazza

nei miei pensieri più profondi

e lì, proprio lì

segretamente ti tengo

lontano da me

eppure dentro di me.



Queste lyrics sono una ripresa moderna di Didone e me. La citta di sottofondo e’ Londra. Qui, parlo della nuova me, appena uscita da un momento doloroso che impara a riscoprire la vita. In queste lyrics, accetto il dolore, accetto le mie paure e decido di amarmi, di completarmi. La paura dell'abbandono esiste, ma non e’ piu’ forte di me, non mi consuma perché’ sono completa da sola. Non sono la meta’ di nessuno. Nonostante ciò’, tengo ancora quella ragazza impaurita, che si nutre di caos e dolore, ma e’ parte di me e devo amarla e accettarla. Allo stesso tempo, queste lyrics esplorano diverse relazioni che hanno portato sofferenza. Il tutto, ispirandosi a Didone e all’impatto che ha avuto. Queste lyrics hanno molti altri significati, ma lascio a voi scoprire il resto. 




Questo dipinto era uno dei finalisti ai Young Guns Awards presso Walton Fine Arts Gallery ed e’ stato esibito presso la Laura I Gallery di Londra.



Young Guns Awards - Alessia Camoirano Bruges


Il dipinto e' disponibile, per altre info contatta alessiacamoiranobruges@gmail.com


This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now